Silvia Leggio, pianoforte





Nata a Palermo, ha studiato al Conservatorio di Musica “Bellini'” della sua città, diplomandosi col massimo dei voti e la lode. Ha approfondito le sue conoscenze tecniche ed interpretative frequentando corsi di perfezionamento con Gyorgy Sandor ad Assisi (intepretazione pianistica), Bruno Canino a Sermoneta (corso di musica da camera) , Alexander Lonquich a Loano ( di interpretazione pianistica), Marian Mika (interpretazione pianistica), con Anna Maria Cigloli a Lenno (tecnica e interpretazione pianistica), con Giacinto Caramia a Palermo (musica da camera), con Fausto Di Cesare presso l’Arts Academy di Roma (corso biennale di tecnica e interpretazione pianistica). Ha studiato armonia e omprovvisazione jazz presso i civici corsi di jazz di Milano con Reoberto Pronzato, Maurizio Franco e Fabio Jeger. Ha approfondito problematiche legate alla didattica del pianoforte seguendo alcuni corsi con il maestro Annibale Rebaudengo. E’ laureata in clavicembalo, clavicordo e fortepiano presso il Conservatorio “Verdi” di Milano e ha al suo attivo concertI come clavicembalista sia da solista, solista con l’orchestra che come continuista in gruppi da camera (duo con flauto, con cantanti, in orchestra). Il suo repertorio comprende molta della letteratura per clavicembalo con particolare attenzione al repertorio italiano del ‘700, la letteratura per fortepiano di epoca galante sino ai classici. E’ titolare della cattedra di pianoforte presso il conservatorio di musica “Vivaldi” di Alessandria Ha al suo attivo numerosi concerti sia da solista che in formazioni cameristiche con vivi consensi di pubblico e di critica. Ha effettuato concerti in Egitto (Cairo e Alessandria), in Portogallo (Lisbona, Oporto, Coimbra), in Italia per La Società dei Concertidi Milano, per l’Arts Academy di Roma, per l’Associazione “Sandro Fuga” di Torino, per gli Amici della Musica e il Teatro Massimo di Palermo, per l’Accademia Filarmonica di Messina, per il Festival Palermo Classica e per altre istituzioni musicali italiane. Fa parte del Dynamis Ensemble col quale ha realizzato un programma dedicato al ‘900 e alla musica contemporanea per due pianoforti e percussioni, affiancando all’esecuzione di capolavori di Bartok, di Ravel e Ligeti la realizzazione di opere di compositori d’oggi quali Javier Torres Maldonato. Con questa formazione ha tenuto concerti in Messico (a Città del Messico e Morelia) e in Italia per importanti enti musicali e festival.