Sergio Armaroli, percussioni





Sergio Armaroli (1972) abbraccia molteplici ambiti espressivi alla costante ricerca di una unità dell’esperienza. Percussionista, pittore, poeta e artista sonoro, fonda il proprio operare all’interno del linguaggio del jazz e dell’improvvisazione come estensione del concetto di arte. Ha compiuto gli studi presso l’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano e presso il Conservatorio Verdi di Milano in Strumenti a Percussione con Andrea Dulbecco e Maurizio Ben Omar; in Musica Elettronica con Riccardo Sinigaglia ed in Jazz con Tino Tracanna. Si è perfezionato presso l’Accademia della Fondazione Toscanini di Parma e presso l’Accademia del Teatro Alla Scala di Milano. Inoltre ha studiato percussion popular presso l'Istituto Superior de Arte de L’Habana (I.S.A.) a Cuba con Reynaldo Hernandez. Ha suonato in numerose orchestre tra cui l’Orchestra dell’Accademia del Teatro Alla Scala, come timpanista e prima parte, l’Orchestra Verdi di Milano diretta dal Maestro Riccardo Chailly, l’Orchestra Guido Cantelli, come prima parte, e l’Orchestra Filarmonica del Conservatorio Verdi di Milano diretta dal Maestro Gianluigi Gelmetti. Si è perfezionato sulla marimba con Leigh Howard Stevens e ha inoltre studiato con Gabriele Bianchi, Danilo Grassi, David Searcy, Michael Rosen e Filippo Lattanzi. Ha eseguito corsi di batteria jazz con Joey Baron, Ben Riley, Han Bennink, Trilok Gurtu e Dom Um Romao. Suona all’estero in Germania, Polonia, Svizzera, Messico, Gran Bretagna, Lussemburgo e Francia eseguendo come solista il Concerto pour Marimba et Orchestra di Darius Milhaud. Come solista esegue The King of Denmark di Morton Feldman presso L’Officina musicale diretta da Luigi Pestalozza e Hymnen di Karlheinz Stockhausen presso la Sala Verdi del Conservatorio di Milano. È invitato in qualità di solista, nel 2007, al Festival di Musica Contemporanea di Huddersfield (UK) con cui suonerà insieme al trombonista Barrie Webb. Come solista esegue in prima assoluta alla Biennale di Venezia – Festival Internazionale della Musica Exit 09 – Skin (2009) di Gabriele Vanoni per percussione sola ed elettronica. A Parigi, nel maggio 2006, esegue in prima assoluta alla Cité de la Musique Miss Z di Giuseppe Giuliano con la cantante e attrice Ingrid Caven. Esegue l’opera di Azio Corghi Le Due Regine (con Sonia Bergamasco, voce recitante) in numerosi teatri italiani (Cremona, Mantova, Milano) debuttando alla Philarmonie del Lussemburgo. Con l’Orchestra Nazionale della Rai registra, in qualita di solista, Aion (1961) di Giacinto Scelsi per sei percussionisti ed orchestra. Ha al suo attivo numerose registrazioni (ArtAche, Rugginenti, Stradivarius, Ricordi BMG, Red!, Dodicilune) e come solista nella Messa Elettronica (Chiesa di San Marco, Milano). Suona stabilmente nel gruppo di sole percussioni Naqqara diretto da Maurizio Ben Omar e nell’Ensemble Elettroacustico di Improvvisazione diretto da Riccardo Sinigaglia con cui fonda il Minimal Duo (Loft 21, Milano). Per lui hanno scritto compositori come Luca Vago, Corrado Rojac, Francesco Maria Paradiso, Marco Fusi, Matteo Malavasi, Gabriele Vanoni, Francesca Gemmo, Giuseppe Giuliano e Pasquale Corrado. Come compositore realizza alcuni progetti multimediali e performativi (Phoemetto/Es, Accademia di Belle Arti di Brera, Milano; Studio Foce, Lugano). Realizza installazioni sonore (Ritorna da dove sei venuto, Studio d’Ars, Milano) e performance: EstOvest (Saronno), Sonade Hangar Space (ArteStudio Morandi, Cene, 2010). Per i Concerti del Chiostro scrive Le souffle corporel per pianoforte, computer tape ed una danzatrice (Milano, 2006), AfterSilence (Milano, 2007) per un tamburo e computer tape. Compone le musiche di alcuni video dell’artista Alessandra Zorzi. Come poeta pubblica la sua prima raccolta Il Passaggio d’Enea (UniService, Trento, 2010). Ha collaborato come critico musicale con il quotidiano cittadino Il Bergamo.